Architettura

Il corpo della chiesa è ripartito in tre navate longitudinali; la navata centrale maggiore è uguale in larghezza e in altezza alla navata trasversa o transetto; le navate laterali o minori hanno una larghezza alquanto superiore alla metà della navata centrale. Questa e le navate minori sono divise in sei campate, così che per le tre navate risultano 18 campate coperte da volte gotiche a crociera a costoloni. La navata trasversale è a cinque campate; la centrale è in corrispondenza con la navata maggiore, che si prolunga sino all'abside.
All'incrocio di questa con il transetto si alza il tiburio a base medievale ottagonale, su cui si erge una torre campanaria pure ottogonale a due piani, sormontata come le altre torri da una cuspide piramidale di mattoni, foggiati nell'estremità esterna ad unghia di cavallo. Questa torre-cupola è costruzione tipica dei monasteri benedettini e cistercensi.


Caratteristici pure di questa basilica sono i piloni a fasce, con maschio rotondo, attorniato di colonnine di pietra di vario diametro, in corrispondenza degli archi e costoloni sovrapposti ai capitelli.
Quattro gugliette quadrate attorniano le cuspidi delle torri laterali , che si slanciano leggere. Sulla cuspide di sinistra svetta il gallo simbolo della vigilanza, su quella di destra spicca la croce detta di Sant'Andrea.

L'abside a pianta rettangolare è tipica delle chiese cistercensi, mentre le cuspidi della torre-cupola e dei campanili della facciata rispecchiano le consuetudini delle Chiese della Valle del Po.