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Il Museo
Bastone pastorale

In argento gettato, sbalzato, cesellato e in parte dorato, il bastone pastorale è
opera degli orefici Giacomo e Galeazzo Cambi, detti i Bombarda, di Cremona e
risale al 1520.
Attorno alla parte superiore del bastone vero e proprio (lunghezza 224 cm), diviso in
due parti da un nodo a baccellature, si attorciglia un ramo di vite a tutto rilievo.
Al termine il bastone sostiene un grandioso nodo a forma di tempietto esagonale a
cupola che nelle apposite nicchie ai sei lati racchiude le figure di S. Stefano, di
una santa martire, e dei quattro dottori della Chiesa. Dal nodo si svolge a voluta
il riccio formato da una foglia d'acanto che, allargandosi al termine, sorregge
la statuina a tutto tondo di S. Eusebio.
Il Vescovo donatore, il cui stemma è racchiuso fra pampini e grappoli in cima al
bastone, è Agostino Ferrero (1511 - 1536). |