Il Duomo di Vercelli

L'Archivio e Biblioteca Capitolare

Codice CXLVIII

Homiliae S.Gregorii fine sec. VIII




foll. 272 in pergamena (cm 28,6 x 22)

Il codice proviene dall'Abbazia di Nonantola, l'ultima fondazione monastica longobarda eseguita da Anselmo, già duca del Friuli, nel 751-752.

Scritto in minuscola precarolina su due colonne, è ornato da tre miniature a pagina intera e da 72 lettere iniziali.

Le due miniature ai foll. 7v e 8r, chiuse in una incorniciatura ornata ad intrecci, formano una scena unica.

Nella pagina destra il Salvatore tiene con la mano sinistra il rotolo e benedice con la mano destra le due figure rappresentate nella pagina di fronte: il diacono Davidpertus (probabilmente il copista e miniatore del codice), presentato da San Pietro, che offre al Signore il libro delle Omelie.