Il Duomo di Vercelli

L'Archivio e Biblioteca Capitolare

Il prestigioso Archivio e Biblioteca Capitolare di Vercelli costituisce un forte richiamo per studiosi esteri ed italiani di diverse discipline: bibliche, giuridiche, teologiche, storiche ed affini. È ricco di ben 227 codici manoscritti, non pochi anche miniati, dal IV al XV secolo; a questi occorre aggiungere le oltre 4.000 pergamene, consistenti in diplomi imperiali e regi, bolle pontificie, atti vari interessanti per la storia ecclesiastica e civile di Vercelli e del Vercellese, e i 1.000 mazzi di documenti cartacei.

Probabilmente cinque codici sono anteriori al secolo VIII, venti sono datati tra il IX e il X, quaranta tra l'XI e il XII, i rimanenti risalgono al XIV e al XVI secolo.

I vari manoscritti miniati (41), giuridici o di altra materia, che datano dalla seconda metà del secolo VIII fino al secolo XVI, consentono di seguire gli sviluppi dell'arte decorativa applicata ai codici.

Alla numerazione con segni romani si fanno precedere i tre codici segnati con le prime tre lettere dell'alfabeto:

A) Codex Evangeliorum Eusebianus

B) Codice "De Advocatis" con il testo della "Imitazione di Cristo"

C) Evangeliario delle Feste Maggiori

Vi si trovano inoltre le "Omelie" di S. Gregorio, un "Itinerarium S. Petri" attribuito a S. Clemente del sec. VI, i commenti alle lettere dell'apostolo Paolo del vescovo Attone rilegati insieme alle "Lettere e Statuti 'ad diversos'" del medesimo Vescovo, il "De disciplina et arte" di S. Isidoro e le "Etimologie" o "Liber Definitionum Scientiarum" ugualmente di S. Isidoro.

Importanti per la storia di Vercelli sono il "Kalendarium et Martyrologium S. Ecclesiae Vercellensis cum necrologio" nel cui calendario si trovano parecchie notizie importanti della storia locale, il "Liber Sacramentorum Ecclesiae" e il "Liber antiphonarium cum notis musicis antiquis", entrambi ad uso della Chiesa Vercellese, dai quali pure si possono trarre indicazioni utili per la ricostruzione della tradizione vercellese relativa al Rito Eusebiano.

Legato all' "Annunciatio temporalis ieiunii iuxta ritum vercellensem" del sec. X si trova un Martirologio di Rabano Mauro, secondo molti critici il più antico che si conosca.

Inoltre degni di nota sono i codici giuridici, cioè le "Novellae constitutiones lustiniani Imperatoris per lulianum et Romanorum" , di cui sembrano esistere solo due altri esemplari oltre a questo di Vercelli, uno a Berlino ed uno a Vienna, le "Leges Longobardorum Liutprandi regis" del sec. VIII e il codice V "Liber Decretalium Gregorii IX".

D'importanza notevole è ancora un grosso codice membranaceo contenente alcune Omelie e poesie in lingua anglosassone antica (conosciuto con il nome di "Vercelli Book") finito a Vercelli per ignote vicende, ma singolare per lo studio della lingua inglese antica.


Per quanto riguarda la vita ecclesiastica sono conservati nell'Archivio Capitolare importanti i documenti che riguardano i Vescovi di Vercelli ed i Vescovi intrusi, di cui si parla soprattutto nei testimoniali del 1 dicembre 1184.

Così anche gli atti riguardanti le controversie tra il Capitolo della Cattedrale e quello di S. Maria Maggiore, i documenti relativi ai "decumani" e ai "consortiales" all'altare di S. Giovanni. Altri documenti riguardano le Chiese e Cappelle di Vercelli, gli ospedali, i monasteri, i conventi, le abbazie, fra cui quella di Fruttuaria, di Muleggio, di S. Nazario, di S. Genuario.

Molte famiglie nobili sono ricordate e rappresentate in queste carte; fra le più antiche ricordiamo i Vialardi, i Bicchieri, gli Avogadro, i signori di Arborio, i signori di Biandrate ed i signori di Bulgaro, i conti di Cavaglià, i signori di Rovasenda, i Langosco.

In tutto, l'Archivio raccoglie più di 4.000 pergamene, la maggior parte inedite, e oltre 1.000 mazzi di documenti cartacei.

Solo 464 documenti, i più antichi (fino al 1200), sono stati pubblicati.


L'Archivio e Biblioteca Capitolare è aperta agli studiosi nei giorni di:
martedì : ore 15.00 - 18.00
mercoledì : ore 9.00 - 12.00
sabato : ore 9.00 - 12.00

Per la consultazione è necessaria la prenotazione, anche telefonica.

Sede: Palazzo Arcivescovile, Piazza D'Angennes, 5 - Vercelli
tel. 0161/51650 - e-mail: archiviocapitolare@arcidiocesi.vc.it